Addominali e gravidanza: la diastasi dei retti

In collaborazione con la dott. Francesca Rolli, ostetrica specializzata in rieducazione del pavimento pelvico.

Un argomento molto delicato, ma al tempo stesso molto importante, è la diastasi addominale che colpisce e cambia la vita di molte donne in gravidanza.

COS’è LA DIASTASI DEI RETTI?

La gravidanza e la vita dopo il parto, per alcune donne, può essere un problema a causa della separazione dei retti addominali, chiamata anche diastasi dei retti addominali.

In questa condizione i retti addominali si allontanano dalla linea mediana del corpo causando la separazione di questi muscoli.

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Il caratteristico segno della diastasi addominale è una sorta di cresta che si forma in corrispondenza della linea alba e che va dal processo xifoideo dello sterno all'ombelico.
A rendere particolarmente evidente la suddetta cresta è la tensione muscolare dei muscoli dell'addome.

Nelle donne incinte, la cresta derivante dalla diastasi addominale è poco evidente all'inizio della gravidanza, mentre tende a rendersi particolarmente visibile durante gli ultimi mesi della gestazione. Tale separazione può manifestarsi nell'ultimo trimestre della gravidanza e la situazione può diventare più problematica dopo il parto, quando gli addominali sono indeboliti.

La diastasi può essere causata dal nuovo assetto ormonale dato dalla gravidanza che favorisce l’assottigliamento del tessuto connettivo. Anche il peso del feto è una componente importante in quanto esercita pressioni sulla parete addominale.

La diastasi dei retti riduce l'efficacia con cui gli addominali esercitano un'azione stabilizzante del tronco, dando origine o aggravando mal di schiena e causando instabilità del bacino.

Soffrire di tale condizione in una precedente gravidanza aumenta la probabilità che essa si ri-prensenti in una gravidanza successiva e con una gravità maggiore.

Tra i fattori di rischio della diastasi addominale delle donne incinte meritano una citazione particolare:

  • L'età superiore ai 35 anni (anche se può capitare anche ad una 25enne ---> vedi altri fattori predisponenti sotto)
  • Un feto dal peso elevato

  • Una gravidanza multipla (N.B: per multipla, s'intende gemellare)

  • Una storia passata di altre gravidanze

  • Familiarità

  • Sovrappeso prima e durante la gestazione

È POSSIBILE PREVENIRE LA DIASTASI ADDOMINALE?

È possibile prevenire la comparsa della diastasi dei muscoli retti addominali sia prima di intraprendere una gravidanza, tramite il rafforzamento del CORE, ovvero del complesso coxo-lombo-pelvico, tramite esercizi mirati, sia durante la gestazione stessa partecipando a corsi di ginnastica in gravidanza tenuti da esperti nel settore, oppure attraverso alcuni semplici accorgimenti:

  • sedersi nel modo giusto con la schiena dritta senza accavallare le gambe

  • eseguire esercizi per rinforzare e stabilizzare il trasverso addominale e struttura lombare

  • seguire attività fisica senza sforzi eccessivi (aumento pressioni endoaddominali)

  • fare attenzione alla postura e cercare di correggere posizioni errate

Sono dunque consigliati corsi specifici per gestanti tenuti da ostetriche, a terra oppure in acqua.

POSSONO CREARSI DELLE COMPLICAZIONI ?

L’allontanamento dei retti addominali possono causare ulteriori complicanze come aponeurosi infiammata e sfibrata, ernie epigastriche o addominali, portando a difficoltà nelle attività giornaliere e nell’esercizio sportivo.

SI PUÒ RECUPERARE LA FORMA CHE SI AVEVA PRIMA DELLA GRAVIDANZA? 

Come dice un vecchio detto “prevenire è meglio che curare”, quindi iniziare prima o durante una gravidanza ad eseguire esercizi che mirano a sollecitare il muscolo trasverso addominale, ovvero il muscolo più profondo dei nostri addominali, non può che rinforzare la parete addominale ed evitare che questa si separi troppo facilmente.  

Nell’allenamento si avranno esercizi che vanno ad includere anche gli addominali più superficiali rispetto ai muscoli stabilizzatori di colonna e del bacino, come plank e tenute isometriche in diverse inclinazioni e intensità a seconda del proprio livello e della propria condizione fisica.

Di fondamentale importanza è anche la tecnica di respirazione con il corretto coinvolgimento del diaframma toracico, per imparare sia a contrarre e distendere la muscolatura e sia a rilassarsi profondamente già con pochi respiri.

Per le più e le meno esperte di sport e fitness, fare esercizio fisico mirato durante la gravidanza permette di rafforzare il trasverso dell’addome ed i muscoli della zona lombare prevenendo la diastasi dei retti.

Affidatevi sempre a professionisti competenti e iscrivetevi a corsi di recupero del tono addominale post parto organizzati da ostetriche esperte in questo settore.

In alcuni casi gravi, la semplice attività fisica e rinforzo muscolare non è sufficiente e sarà opportuno rivolgersi ad un chirurgo plastico per ricostruire la parete addominale e ed eseguire una addominoplastica.

 

Francesca Rolli

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Ostetrica specializzata in rieducazione del pavimento pelvico, lavora presso diversi studi medici a Parma e provincia, tiene corsi di fitness in gravidanza in acqua e a terra, ma anche di recupero tono addominale dopo il parto. Effettua valutazioni perineali, preparazione del pavimento pelvico al parto, recupero del tono muscolare perineale post parto e tratta tutte le disfuzioni pelvi-perineali (incontinenza urinaria, dolore durante i rapporti, vulvodinia, stipsi, emorroidi ecc…).

www.francescarolli.it

Tel:3483358345

e-mail: francescarolli92@gmail.com

pagina FB: Ostetrica Francesca Rolli

Per saperne di più:

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Sito internet: www.diastasiaddominale.com